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Ghosting: quando lui si dilegua come un fantasma

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Ghosting: quando lui si dilegua come un fantasma

Ridevate come due bambini, a letto (e non solo) facevate i fuochi d’artificio, per non parlare della sintonia che si era innescata… Insomma tutto faceva ben sperare che potesse essere amore, finché un giorno è scomparso, interrompendo le comunicazioni senza spiegazioni, lasciandoti come un ebete a scervellarti sui perché del suo comportamento. Questa brutta abitudine che si sta diffondendo si chiama ghosting: può succedere dopo pochi appuntamenti o anni di relazione e viene attuata da chi non ha voglia né il coraggio di affrontare il partner.

È vero, chiudere una relazione non è mai una passeggiata, per entrambe le parti. Se per molti una chiarificazione è lecita e dovuta, per altri la strada che si sceglie è quella di sparire e di non comunicare più con l’ex, senza dare motivazioni. Come un fantasma. Secondo un sondaggio di YouGov/Huffington Post condotto su 1000 adulti, l’11% si è volatilizzato senza spiegazioni, come riporta un articolo del New York Times. Che svela anche un altro lato inaspettato di questo atteggiamento, riportando i dati di un sondaggio della rivista Elle: non sono solo gli uomini a metterlo in pratica (16, 7%  su 185 intervistati), ma anche tante donne (il 24, 2%). “Spesso le persone non si assumono la responsabilità delle loro scelte, piuttosto che esporsi preferiscono nascondersi dietro comportamenti inadeguati magari proprio dietro gli schermi dei telefonini. Molti sono sempre meno disposti ad affrontare dal vivo argomenti spinosi, dialogare per capire e farsi capire e dire la loro verità, così preferiscono ignorarli del tutto e lasciare che il tempo faccia il suo corso”, spiega la psicoterapeuta e sessuologa Maria Claudia Biscione. “Il ghoster di solito è una persona emotivamente “vigliacca”, che non ha empatia, ha difficoltà a stare in una relazione, molto centrata sui propri bisogni e con una facilità nella deresponsabilizzazione e nell’autoassoluzione. Chiudere con questa superficialità, magari cancellando l’account dell’altro dai social o addirittura bloccando ogni contatto, risulta per queste persone un modo facile e a costo zero per liberarsi di un’interazione scaduta o comunque seccante. A complicare ulteriormente la questione è che questo comportamento è spesso intrinseco all’utilizzo stesso dei social intesi come luoghi virtuali in cui anche i rapporti possono esserlo senza problemi. Ma chiudere così una relazione, può lasciare l’altro in balia di tante domande, che rischiano di tormentarlo a lungo” aggiunge Biscione. Chi sceglie di sparire in questo modo non sano, di solito crede che così possa evitare l’imbarazzo e le difficoltà di un confronto onesto, per mantenere un controllo sulla relazione, impedendo all’altro di dare la propria versione dei fatti. “È una questione di potere, soprattutto se parliamo di amori online. Così come sono nati in modo veloce, bruciando le tappe e nutrendosi di fantasie, perché in realtà ci si conosce poco, con la stessa fretta e leggerezza si interrompe il legame. In quest’ottica, tagliare ogni forma di comunicazione vuol dire in qualche modo comportarsi come se la relazione non fosse mai esistita, non rispettando però i sentimenti dell’altro e il valore del suo punto di vista. Ed è questo che spesso crea più sofferenza, l’essere respinti senza poter dire nulla”, afferma la psicoterapeuta.

Che fare allora per non farsi ferire ulteriormente e reagire in modo propositivo? Ecco 4 consigli suggeriti dall’esperta.

1. Non accanirti

È più che normale e lecito che tu pretenda delle spiegazioni, ma se l’altro scompare e blocca ogni contatto, rischi di iniziare una caccia al tesoro ossessiva per aver un perché, quando alcune volte un reale motivo non c’è, se non che sei incappata in un uomo che guarda solo al suo interesse personale, incentrato su di sé e che non è capace di dire quello che pensa realmente. Bisogna farsene una ragione e tirare fuori da se stesse il rispetto, il valore e la dignità che l’altro non ha voluto riconoscerti.

2. Volta pagina con coraggio

Beccarsi un no, anche se non è seguito da un motivo, può diventare un incentivo a reagire, a trovare la forza per cambiare dinamiche e le strade per raggiungere la felicità. È un’occasione per rivedere il tipo di partner che desideri veramente accanto e, senza accontentarsi delle briciole, rideterminare quello che vuoi da una relazione.

3. Non sei sbagliata

Ricevere un trattamento del genere può farti credere che è colpa tua per essere stata trattata così: non cadere in questo tranello. Hai incontrato una persona che ha delle difficoltà relazioni e questo non era prevedibile. Perché di solito chi agisce così, è capace di dissimulare i propri sentimenti e di non dire quello che realmente pensa o sente. Invece di rimuginare, fai tesoro di questa esperienza negativa, per evitare di non incappare più in situazioni di questo tipo.

4. Impara dagli errori

Cerca di capire se e cosa hai concesso all’altro senza verificare quanto ne valesse la pena. Al prossimo giro focalizza maggiormente cosa piace a te di lui e non il contrario!

Sono una giornalista freelance e mi occupo di lifestyle, scrivendo negli anni per diverse riviste femminili come Cosmopolitan, Gioia! e Donna Moderna, ma anche su siti come D de La Repubblica, l’HuffPost e Foxlife.

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